Recensioni scelte

Novità discografiche

di Mauro Tamburrini

Federico Moreno-Torroba, Complete Guitar Music

Angelo Colone


Track list e booklet LINK


Il Cd “Federico Moreno-Torroba - Complete Guitar Music” è il frutto di una lunga ricerca ed ha richiesto circa 4 anni di registrazioni. Un tempo molto lungo ma del tutto giustificato dalla mole dell’opera e dai suoi contenuti. Si tratta infatti di ben 5 Cd di musica interessantissima e molto ben eseguita da un chitarrista che non ha bisogno di presentazioni: Angelo Colone.


I 5 Cd contengono tutte le opere del compositore spagnolo che ha dato un contributo essenziale al nostro strumento.


In questo senso, per Federico Moreno-Torroba l’incontro determinante sarà quello con Andrès Segovia che, similmente a quanto accade con Mario Castelnuovo-Tedesco, Manuel Maria Ponce, Turina ed altri compositori, induce il compositore a scrivere per chitarra. Da questa “ispirazione” prenderanno vita alcune delle opere più belle di Moreno-Torroba e tra le più belle pagine del repertorio chitarristico. Pensiamo alla Sonatina in La, al celebre Notturno, alla Suite Castillana.


Come rileva Angelo Colone nelle sue note di copertina, Moreno-Torroba rappresenta e dipinge una delle due anime della chitarra: un’anima intima, di affetti, un gusto melodico e popolare che la rendono un mezzo perfetto per esprimere i sentimenti più semplici e più dolci. Raramente si trova nella musica di Federico Moreno-Torroba un riferimento a quell’aspetto e quell’anima “psichica, oscura, misterica” che autori come De Falla sottolineano e riescono a rendere con la loro musica.


Le opere di Moreno-Torroba sono spesso di respiro più breve ed episodico, spesso in forma di rondò o di piccoli Lieder ma non mancano opere più ampie ed elaborate. Tra queste merita una citazione la Sonata-Fantasia in tre movimenti (Lento-Allegretto, Allegretto, Allegro-Allegro Maestoso-Andante- Allegro). Quest’opera è un piccolo capolavoro che richiede sensibilità e tecnica solida, qualità che non mancano a Colone che la interpreta con energia e ricchezza timbrica.


Anche nei pezzi brevi Moreno-Torroba riesce a dare una grande forza alla sua musica, dimostrando una notevole capacità di sintetizzare elementi quasi pittorici in pochi minuti. In questo senso ci ha colpito la lettura che Angelo Colone dà degli Ocho preludios, piccole miniature molto piacevoli.


Nella stessa direzione si muovono i pezzi per quattro chitarre (in cui Angelo Colone collabora con Massimo De Lorenzi, Andrea Pace e Cristiano Poli Cappelli) che sono di notevole brevità ma inseriti in un contesto in cui c’è sempre una descrizione quasi visiva che viene accompagnata dalla musica. Molto piacevoli le Estampas che raccolgono brani di grande impatto ritmico ma anche di notevole lirismo ed atmosfera nostalgica.


Anche i brani più celebri come il Nocturno vengono resi da Colone con grande energia e personalità. Non è mai facile eseguire brani per i quali sono presenti molte interpretazioni che rischiano di indurre, inconsciamente, un interprete ad aderire a questa o quella idea musicale. Angelo Colone ha sufficiente stoffa per proporre la sua fortissima idea musicale e per dare una lettura notevolmente personale a questi brani.


Consigliamo caldamente l’acquisto e l’ascolto di questo cofanetto che, oltre ad avere un notevole contenuto artistico ed interpretativo, ha un grande valore enciclopedico perché consente a studenti ed appassionati di avere sotto mano tutte le opere per chitarra di un importante compositore, molto ben eseguiti da un artista di livello indiscusso.


Mauro Tamburrini