Andrea De Vitis

Recensioni

 
Andrea
De Vitis

“Uno stile interpretativo capace di cogliere i dettagli intimamente musicali” (Positano news, 2012). 

Ricollocare Segovia al centro della propria ricerca - come fa Andrea De Vitis - è un atto da interpretare in chiave poetica, come aspirazione a porsi in una relazione di continuità con un modo di concepire l'arte della chitarra, e bastano del resto pochi secondi di ascolto per rendersi conto del fatto che non si tratta di uno dei mille, patetici imitatori di Segovia che per più di mezzo secolo hanno tentato invano una mimesi del suo stile; è invece il caso di un interprete che si riaccosta a Segovia perché vuole e può farlo, senza il rischio di smarrirsi nell'imitazione.

- Angelo Gilardino, SuonareNews, October 2015


“Un vero musicista…grande precisione e intensa musicalità” (Fidelio – Hzo, Ungheria, 2014)


“Brillante virtuosismo, controllo assoluto dei dettagli dell’esecuzione…chiarezza interpretativa, precisione e luminosità nel suono, delicato e allo stesso tempo ricco di colori” (Silesia prezentuje, Polonia, 2014)


“Chiaro rigore della tecnica strumentale” (Avvenire, 2009).

Andrea De Vitis