Schede didattiche di supporto allo studio
Schede didattiche di supporto allo studio
di Marcello Rivelli
La piena conoscenza dell'ambito melodico in cui si svolge/gono la/le linea/e, con la rispettiva collocazione/visualizzazione delle note sulla tastiera della chitarra, rappresenta un requisito fondamentale per un corretto apprendimento, ben oltre la sola esecuzione meccanica, pur supportata dall'aiuto della diteggiatura.
La stessa cosa è richiesta e consigliata per la parte inferiore del primo episodio, sia come ambito melodico che per la piena coscienza del profilo melodico in cui si svolge.
Sarebbe auspicabile suonare, ad esempio, le due parti con il proprio insegnante, alternandole, o ancora, suonare una delle due parti e cantare l'altra. Questo ben prima di eseguirle contemporaneamente, senza aver maturato la natura espressiva delle singole parti, rischiando, come spesso avviene, di suonarle in modo "verticale", come risultante di suoni simultanei (bicordi) e non di linee o parti melodiche autonome.
Procediamo con l'evidenziare la parte inferiore isolandola per maggior chiarezza
ed il suo ambito melodico.
L’estensione melodica della seconda parte contiene un’unica nota estranea alla tonalità di Do maggiore, il Sol diesis, evidenziato dal simbolo degli occhialini posto sopra. Esso ha funzione melodica di sensibile della scala di La minore (colore cromatico) e nella sezione armonizzata è parte di un accordo di dominante secondaria (il V del VI grado) secondo la “teoria delle dominanti secondarie”, essendo un "colore" armonico (tonicizzazione) e non una modulazione vera e propria.
La seconda sezione presenta intervalli melodici più ampi, come quelli di terza o di quarta, che assolvono, oltre che alla funzione melodica di contro-canto della prima voce (parte) anche a quella di parziale funzione armonica, quale "basso" armonico o sottinteso, completando il senso delle armonie che si possono facilmente intuire, essendo basate sulle funzioni principali di tonica, dominante e sottodominante con eventuali rivolti dei gradi principali.
Nella parte seguente, il secondo episodio (batt. 17-32), vi è la ri-proposizione della prima linea melodica, che ci è stata presentata all'inizio a due voci. Questa volta invece si snoda con una scrittura ritmico-armonica diversa, mettendo in risalto, appunto, più le funzioni armoniche, seppur semplici, e completando, con pedale ritmico di Sol (dominante), le armonie.

