Schede didattiche di supporto allo studio
Schede didattiche di supporto allo studio
di Marcello Rivelli


I tre episodi, una volta affermati i tre momenti tensivi-intervallari, permangono nella zona della dominante, attuando tre procedimenti diversi ma complementari, in cui la “fermata” sulla dominante è il “luogo” dove l’autore attua la sua strategia costruttiva “giocando” con le tensioni create dal movimento-armonico e dalla relativa “orchestrazione” della scrittura, di cui vedremo i particolari in seguito.
Da battuta 39 si innesta un episodio che, partendo dalla sospensione sulla dominante (corona a battuta 39) ne prolunga la sezione nella suddetta area, riprendendo elementi esposti nei tre episodi. Vediamone alcuni aspetti.
Figura VII

Le battute 39 e 40 spogliate dalle note di passaggio e di volta nascondono, nel profilo melodico, la triade minore di Mi. Se osserviamo i soli tempi in battere abbiamo, batt. 39: Si-Sol-Mi/Si-Sol-Mi all’ottava inferiore (indicate dalla frecce),
Figura VIII

mentre le batt. 45-47 ripropongono, nel registro grave, i frammenti melodici cromatici già visti nel terzo episodio (figura 6).
E’ interessante notare “nell’economia” formale che la prima sezione A del preludio (suddivisa nei tre momenti espositivi) persiste maggiormente nell’area di dominante se si esclude il breve avvio melodico dell’incipit iniziale, proposto ben tre volte e dove sapientemente viene evitata la comparsa del Re diesis (sensibile della tonalità di Mi minore), mentre l’unica nota alterata è il sesto grado Do che “gioca” modalmente nell’ambito della scala minore ora di tipo naturale ora melodica.
L’unica volta che appare il Re diesis è nella breve cadenza di figura 8 (sopra) dove per di più ha funzione melodica di appoggiatura del Mi.