Schede didattiche di supporto allo studio
Schede didattiche di supporto allo studio
di Marcello Rivelli

La seconda parte “Più Mosso” (batt. 52-77) del Preludio si sviluppa nel modo maggiore di Mi, ottenendo un contrasto espressivo, oltre che nel passaggio del “colore armonico” minore/maggiore, nelle figurazioni ritmiche-melodiche adottate.
Andiamo a vedere le strutture portanti, che il flusso delle semicrome spesso tende a mascherare, nel loro impeto-pulsivo travolgente, incorporando frammenti di voci/parti sotto-intese e/o accennate per poi lasciarle quasi incomplete (contrappunto implicito).
Osserviamo meglio le battute 52-54 (riscrivendole come nell’esempio di figura IX). Possiamo notare che vi è un livello di “superficie” (LS) ed un livello profondo (LP), che il compositore “maschera “ sapientemente nella scrittura chitarristica, fondendoli in un’unica apparente linea ritmico-melodica.
Figura IX

Dopo l’iniziale incipit di slancio di batt. 52, che contiene un arpeggio sull’accordo di Mi maggiore (si-mi-sol-si/mi-sol-si-Si), l’ultimo “Si” (delle semicrome) si distende in un valore maggiore (croma) per meglio evidenziare il suo carattere cantabile, il profilo melodico vero e proprio nelle note con valori di croma: Si-La-Sol-Mi-Sol-Fa-Mi.
Nella linea inferiore (figura IX) notiamo le note Si-Si-Do diesis. Il Do diesis estrapolato dall’accordo sul terzo tempo di batt. 52 forma un frammento cantabile, un piccolo bicinium con la linea superiore.
Figura X

