Algo – Due pezzi per chitarra di Franco Donatoni
IL GIOCO DELLE FIGURE
di Annamaria Plantamura

contrappuntato dalle gestualità “c” e “d” come si evince dall’esempio riportato nella pagina seguente:

Alla fine del secondo sistema di pagina 9 inizia una fase di liquidazione costruita attorno ad una nota perno = si a volte a vuoto, a volte tastato. Questa ambivalenza del colore della nota perno crea un interessante gioco timbrico

La SECONDA SEZIONE (dal quarto sistema di pagina 9 al sesto sistema di pagina 10 compreso) si basa sulla verticalizzazione dell’elemento “b”. La logica della seconda sezione si può schematizzare così:

Dal punto di vista locale qui prevale la logica della melodia strutturale: dal magma generato dalla ripetizione di accordi la cui mobilità è data da movimenti minimi (in cui la quinta corda è protagonista ed artefice di tali movimenti) all’interno di estremi bloccati

bisogna tirar fuori la melodia strutturale disegnata dalle note recanti la dinamica f e ff assimilabili per analogia funzionale alle gestualità “b” e “c” di questo Pezzo II ed alla gestualità “f” del Pezzo I.
Sotto si propone qualche esempio :




L’effetto generale che ne deriva è la prevalenza di punti sonori che emergono da un campo armonico bloccato, tant’è che la melodia strutturale viene eseguita sulle corde a vuoto, in modo che possa essere realizzata con più facilità in forte.
L’opposizione binaria tra gli accordi e la melodia strutturale regge l’intera sezione.


Fine terza parte