Algo – Due pezzi per chitarra di Franco Donatoni
IL GIOCO DELLE FIGURE
di Annamaria Plantamura
Figura 2
“c” (figura di contrasto nella tecnica del pizzicato alla Bartòk che funge da contrappeso)

Figura 3
“d”(figura in discontinuità con il flusso dalla sonorità incorporea che crea contrappunto cromatico/timbrico)

Figura 3
“e”(elemento dell’arpeggio)

Figura 5
“f”(elemento di “ taglio spaziale” che crea contrappunto formale)

Si presti particolare attenzione alla seguente speculazione sulla Figura 1 che verrà riproposta più volte nel corso di questo Pezzo I. Tale variante verrà indicata “ b’+ a”, ove “b’” è un accorciamento di “b”

Si tratta di gestualità che talvolta danno vita ad intere sezioni (ovviamente a seconda delle caratteristiche di ciascuna: sarebbe fuori luogo un’intera sezione generata dalla gestualità “c”!), non vengono semplicemente giustapposte ma si trasformano, quantitativamente, ma non qualitativamente.
In questo senso Donatoni segue una “logica di montaggio” per cui torna utile individuare il rapporto fra le varie Figure poiché l’interesse è rivolto a rintracciare la trasformazione degli elementi. Perciò si può affermare che si tratta di una tecnica compositiva fortemente speculativa in cui le gestualità, poste in discontinuità con la precedente e la successiva, si coagulano fino a formare intere sezioni.

