Algo – Due pezzi per chitarra di Franco Donatoni
IL GIOCO DELLE FIGURE
di Annamaria Plantamura
IV – SPECULAZIONE E TRASFORMAZIONE DELLE FIGURE NELLE VARIE SEZIONI
Tale speculazione che, come s’è detto pocanzi consiste nel disporre i diversi elementi in ordine differente, si può facilmente riscontrare osservando la Figura 3 e le sue “mutazioni” nel corso della prima pagina: il gioco a distanza sulla direzione della diagonale è indipendente dal resto ma deriva unicamente dalla gestualità medesima.
In tal contesto la dinamica non si inserisce all’interno di un processo elaborativo, ma entra in relazione esclusivamente con sé stessa, assumendo un ruolo determinante sia nella realizzazione della spazialità, della profondità, sia nella tessitura della rete dei rimandi a distanza che innescano quei rapporti di memoria necessari per organizzare questo genere di forma.


Una volta individuati i nuclei generativi è necessario operare secondo una logica di rintracciabilità. Tutta la PRIMA SEZIONE (dall’inizio fino al primo sistema della seconda pagina) si gioca sul rapporto di decostruzione della quartina cui lo sbarrato fa da contrappunto.

A questa prima fase di decostruzione della quartina contrappuntata dalla Figura 3, segue la progressiva deflagrazione della Figura 1 lasciando scemare, poco a poco la densità. La Figura 1, riproposta in un primo momento secondo il modello “b’+ a”, di cui riprende il rapporto intervallare

si frammenta ulteriormente nella forma unica “b’”

riprende la forma originale “a + b'” ove vi è un ampliamento della gestualità /frammento “a”

e una frammentazione ulteriore di “b” contrappuntato nel mezzo dalla Figura 2 che mantiene la sua funzione di discontinuità, rottura:



Seconda parte