
La prima parte è consistita in un'intervista pubblica (da parte di Marco Maria Tosolini) al grande compositore Azio Corghi. La seconda parte invece è stata interamente dedicata alla sua musica.
La musica strumentale solistica di Corghi trasforma i vari strumenti in medium di entità nascoste, in interpreti di numerose soluzioni timbriche ed espressive. Nell'ambito del concerto dunque si è assistito ad un excursus sulle varie fasi della musica strumentale corghiana; si è passati dunque dal Nocturnus Visus (1999) per clarinetto solo al Petit Caprice (Style Offenbach) (1992) per violino solo (da Péchés de vieillesse di Gioachino Rossini), fino, andando à rebours nella cronologia della produzione corghiana, alla straniata rivitalizzazione timbrica dei suoni di vihuela del Consonancias y redobles (1973) per chitarra sola.
Consonancias y Redobles, interpretato dal chitarrista Sergio Sorrentino, ha riscosso un notevole successo.
Il brano, basato su alcuni frammenti vihuelistici di Milan, richiede all'interprete spiccate e non comuni doti tecniche e di fantasia sonora.

Lusinghiere le recensioni della stampa. Tra le altre, riportiamo quella del Messaggero del 16/10/2009: “Di gusto più sperimentalistico è invece il terzo brano del concerto: l'impegnativo – tecnicamente parlando – Consonancias y Redobles per chitarra del 1973, interpretato dal chitarrista Sergio Sorrentino, che con encomiabile bravura esplora a fondo le possibilità espressive dello strumento”.



La chitarra, in questa composizione, risulta parte integrante dell'insieme sonoro e polifonico, fungendo da guida per l'escursioni vocali, da elemento timbrico e ritmico insostituibile. In più, il suono dello strumento non è mai offuscato dall'ensemble. Merito anche dell'ensemble protagonista del concerto che, diretto da Mauro Bonifacio, era costituito da: Alda Caiello, soprano; Elisa Cozzini, flauto; Marco Ortolani, clarinetto; Sergio Sorrentino, chitarra; Duccio Ceccanti, violino; Vittorio Ceccanti, violoncello. I membri dell'ensemble sono stati anche i protagonisti dell'esecuzione dei brani solistici dei rispettivi strumenti.
Nonostante sia stato un concerto totalmente di musica Nuova, il successo di pubblico è risultato oltre ogni aspettativa da parte degli organizzatori. Successo di pubblico che ha fatto da preludio al successo di critica dei giorni seguenti.