Koblenz 2010

18th International Guitar Festival

& Academy

          




di Alfredo Ruggiero

alfredo@dotguitar.it



All photos by Thérèse Saba <guitar@theresesaba.com>

 

J.Rodrigo: Concierto Madrigal - Aniello Desiderio e Angel Romero, chitarre - Staatsorchester Rheinische Philharmonie - Francesco Angelico, direttore.
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Dal 17 al 24 maggio 2010 si è svolto, nella meravigliosa cornice della città di Koblenz, sita alla confluenza dei fiumi Moselle e Reno, in Germania, il 18mo International Guitar Festival & Academy, uno dei festival chitarristici più importanti al mondo, con la partecipazione di alcuni tra i più famosi strumentisti del panorama chitarristico internazionale.
Organizzato con grande passione ed impegno dall’infaticabile Georg Schmitz, direttore della Accademia Internazionale di Koblenz, il festival era articolato in poco più di una settimana di lezioni, seminari e corsi con i docenti presenti.

Ogni giorno i circa 300 alunni partecipanti hanno potuto ascoltare almeno due concerti, uno pomeridiano ed uno serale, e provare i numerosi strumenti presenti alla mostra di liuteria.

Erano presenti anche le Chanterelle Editions, con Michael Macmeeken, con uno stand - frequentatissimo - che oltre a tantissimi CD e volumi delle più importanti case editrici mondiali, aveva un nutrito settore di accessori (tastiere mute,  cordiere, cartine ed accessori per le unghie, etc) che in breve tempo è stato letteralmente preso d’assalto dai numerosi partecipanti al festival. 

La casa D’Addario era presente con un proprio stand tenuto dai Proff. Thomas Offermann e Brian Vance.



Da sinistra: Denis Azabagic, Michael Lewin, Robert Brightmore, Lucio Matarazzo, Maria Russell, David Russell, Georg Schmitz, Angel Romero, Manuel Barrueco.
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Di grandissimo rilievo i concerti tenutisi durante il Festival, che hanno visto sempre le sale stracolme di pubblico, circa 600 persone. 

Vediamone alcuni tra i più importanti:
ha iniziato Pavel Steidl, come al solito molto esuberante e con piglio da gran virtuoso, con un programma che spaziava da Bach a Domeniconi e con una esecuzione mozzafiato della Sonata op.77 di M.C.Tedesco.

Il secondo giorno si è esibito Zoran Dukic, che ci ha regalato alcune vere e proprie perle del repertorio raramente eseguite come la Sonata-Fantasia di J.Manen, la Sonata-Fantasia di F.Moreno Torroba, la Fantasy di M.Arnold e la Fantasia di D.Bogdanovic, e di cui va notata, di contro, una delle più belle interpretazioni mai ascoltate, penetrante e profonda, di un brano conosciutissimo, la Sonatina Meridional di M.M.Ponce.

Denis Azabagic ha inaugurato i concerti pomeridiani con un programma costituito da brani di repertorio (Sonatina di F.M.Torroba, La Catedral di A.Barrios, El Decameron negro di L.Brouwer e le variazioni op.9 di F.Sor, a cui si aggiungeva la Partita BWV 1013 di J.S.Bach) tutti eseguiti con puntuale precisione.

La sera è stata la volta di David Russell che ha suonato in modo straordinario, ai suoi più alti livelli, un repertorio ricco di brani dagli spunti interessantissimi come le Sinfonie BWV 791, 792, 797 e la Suite BWV 1034 di J.S.Bach, il Morceau de concert pour la Princesse Adelaide di F.Sor, Choro, Valsa e Pinheirada di A.Neves, l’Arabesque en forme de caprice di F.Kleinjans e brani di repertorio di I.Albeniz. Molto affascinante anche la “Limosna” di A.Barrios eseguito come primo dei numerosi bis.

Applauditissimo il secondo concerto pomeridiano ad opera di Judicael Perroy, giovane virtuoso francese vincitore di numerosi concorsi internazionali, con musiche di Ponce, Legnani e Bach.

Manuel Barrueco ha invece preferito un repertorio per lui abbastanza consolidato con le Cinco Piezas di A.Piazzolla, vari brani, tra cui la Sonatina Meridional, di M.M.Ponce, ed altri di I.Albeniz e J.Malats. Unica eccezione l’iniziale ed interessante Sonata di J.Ardevol.  

Un altro affollatissimo concerto pomeridiano ha visto in scena il nostro brillantissimo Lorenzo Micheli che con un impegnativo programma quasi interamente dedicato a M.Castelnuovo Tedesco, ha saputo incantare il pubblico, che ha potuto apprezzare in pieno tutte le sfumature della sua preziosissima Arte.
Veramente un notevole e bellissimo concerto!

Di sera si è tenuto poi il concerto clou dell’intero Festival. Aniello Desiderio e Angel Romero si sono prima alternati sul palcoscenico della Görreshaus per l’esecuzione rispettivamente del Concerto op. 30 di M.Giuliani e del Concierto de Aranjuez di J.Rodrigo, e poi hanno insieme eseguito il Concierto Madrigal di J.Rodrigo, sempre accompagnati dalla Staatsorchester Rheinische Philharmonie diretta da Francesco Angelico.
Grandissimi appausi dallo straripante pubblico, nel quale era presente anche Cecilia Rodrigo, Marquesa de los Jardines de Aranjuez.
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