Il concerto della sera è toccato al nostro brillantissimo ed Italianissimo duo composto da Lorenzo Micheli e Matteo Mela, con un impegnativo programma ispirato al repertorio del duo Presti-Lagoya.


I due hanno saputo incantare il pubblico, che ha potuto apprezzare in pieno tutte le sfumature delle loro interpretazioni.


Il “SoloDuo recital” è iniziato con il Preludio e Fuga Op.199 n°4 di Mario Castelnuovo-Tedesco seguito dall’Intermedio sulla “Goyescas” di E. Granados.


Ancora un Preludio e Fuga di Castelnuovo-Tedesco (Op.199 n°17) eseguito con una maestria ineguagliabile, per poi passare al “Clare de Luna” di C.Debussy,  arrangiato da Ida Presti ed Alexandre Lagoya.

Il concerto continua con La Fuga Elegiaca in Memoria di Ida Presti (sempre di M. Castelnuovo-Tedesco) per poi approdare alla suite n°5 BWV 816 di Johann Sebastian Bach.


Per finire il pubblico ha potuto ascoltare altri due Preludi e Fughe di Mario Castelnuovo-Tedesco (n°10 e 24, op.199).

Perfette sincronie, morbidezza del fraseggio, pensiero interpretativo “unico”, nessuna sbavatura e concentrazione sempre altissima... insomma un grande “Duo”!


Il concerto del venerdì sera è stato dedicato alla “Chitarra & Orchestra”. Il concerto è tenuto dalla Staatsorchester Rheinische Philharmonie Orchestra diretta dal M° Marc Niemann e dalle chitarre di Zoran Dukic (Croazia) e Goran Krivokapic (Montenegro).

Prove dell’orchestra.


Il brani suonati sono stati: Johannes Brahms,Variazioni su un tema di Hayden op.56a, Maurice Ohana: Trois Graphiques, e l’attesissimo Joaquin Rodrigo: Fantasia para un gentilhombre.


Il sabato sera, il Festival di Koblenz viene travolto dal grande concerto ”Passione di Tango”: si sono divise la serata due brillanti formazioni, Il Quartetto Furioso, formato da Aniello Desiderio (chitarra), Gennaro Desiderio (violino), Nino Desiderio (pianoforte) e Salvatore Minale (percussioni), e il Romulo Larrea Tango Ensamble.

Quartetto Furioso.



Siamo quasi alla conclusione del festival e l’ultimo concerto della Domenica mattina è quello del trio Manuel Barrueco & Beijing Duo. Il repertorio Spazia dai brani di Anton Diabelli (trio op.62) ai pezzi di Piazzolla (L’Evasion, Fuga Y Misterio, Revirad) passando per “Estampas” di Moreno Torroba e “the Enchanted Island” del grande Sergio Assad.


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All’interno del Festival si sono svolte anche alcune altre manifestazioni.

- Il Concorso Internazionale, che ha visto la partecipazione di circa 120 chitarristi provenienti da tutto il mondo, con una giuria di quattordici membri, presieduta da K.Ragossnig, che ha visto come vincitore assoluto il Bulgaro David Dyakov.





Corsi e masterclass, tenuti da tutti i docenti partecipanti al festival:  M.Barrueco, D.Russell, A.Desiderio, H.Kappel, K.Ragossnig, P.Steidl, Z.Dukic, L.Micheli, L.Matarazzo, F.Zanon, C.Cotsiolis, J.Perroy, M.Dylla, G.Krivokapic, D.Kavanagh, T.Sasaki, S.Prunnbauer, A.Krause, R.Brightmore, J.Dearman, M.Reinhart ed altri.




Masterclass di Manuel Barrueco con l’italiano Andrea Roberto.

 
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Koblenz 2011

19th International Guitar Festival

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  di Mauro Tamburrini

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All photos by Thérèse Saba <guitar@theresesaba.com>

 
 
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