Omaggio a Mario Gangi
(1923 – 2010)
Gli allievi dei Conservatori della Campania lo ricordano con le sue musiche
Conservatorio S.Pietro a Majella - Napoli
Sala Scarlatti
12 Marzo 2011 - ore 11.00

di Maurizio Villa

Il verbo ricordare ha una etimologia affascinante. Il significato è di riportare al cuore, vera sede della conoscenza profonda per gli antichi.
Quello che hanno fatto questi giovani interpreti, è stato di riportare al cuore, di ricordare un musicista, in un’atmosfera di commovente partecipazione, ridonando nuova vita. Mi sono proposto per tale celebrazione di riunire per la prima volta gli allievi dei Conservatori della Campania i quali hanno aderito, supportati sino in fondo dai loro insegnanti, con entusiasmo e passione, per confrontarsi ed incontrarsi in un unico intento: dare un nuovo senso al presente.
Per ricordare il maestro che ha insegnato al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, con l’allora direttore Jacopo Napoli, dal 1959 al 1973, gli allievi hanno eseguito 7 studi scelti tra i 22, 5 brani dai “pezzi moderni”, La ronde folle, Con tanta tenerezza e la Sonatina per chitarra sola.
Gli allievi, appartenenti a differenti istituzioni, hanno presentato anche i brani Fabulae per due chitarre e Improvviso per tre chitarre, manifestando ancora una volta il desiderio di costruire insieme qualcosa, trovando il modo di esprimere la propria identità in un clima assolutamente positivo conquistando una maggiore autostima e consapevolezza di se stessi.
Mi auguro che ci siano altre occasioni del genere, dove l’interesse e il coinvolgimento degli studenti portino a creare nuovi eventi, dando le basi per una motivazione reale allo studio e soprattutto per dare a loro, ogni giorno, la possibilità di sognare, perché io sono sicuro che, chi possiede i sogni, possiede il futuro.
Maurizio Villa
Hanno collaborato:
Luca Isolani, Gennaro Di Meo
Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli
(Maurizio Villa)
Gerardo Fusco - Mauro Tamburrini
Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino
(Lucio Matarazzo - Stefano Magliaro)
Nunzio Parente, Giovanni Preziosa, Carmine Puca
Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento
(Paolo Lambiase - Ugo Di Giovanni - Piero Viti)
Antonio Pezzullo, Antonio Sabetta
Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno
(Antonio Grande - Sergio Cantella)
Letture da interviste tratte dalle riviste “GuitArt” e “Il Fronimo” a cura di
Daniela Del Monaco
Docente Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli
Programma
Dai 22 Studi
Giovanni Preziosa
Luca Isolani
Antonio Sabetta
Nunzio Parente
Antonio Pezzullo
Mauro Tamburrini
Gennaro Di Meo
Studio n°6
Studio n°7
Studio n°13
Studio n°18
Studio n°19
Studio n°21
Studio n°22
Dai Pezzi Moderni
Gennaro Di Meo
Nunzio Parente
Gerardo Fusco
Antonio Pezzullo
Luca Isolani
Guitar Choro
Delizioso
Verso l'Oasi
Ametista
Panoramica
Antonio Sabetta
La Ronde Folle
Con tanta tenerezza
Mauro Tamburrini
Mauro Tamburrini
Carmine Puca
Gerardo Fusco
Luca Isolani
Antonio Pezzullo
Sonatina
Fabulae
Improvviso
Ideazione e realizzazione:
Maurizio Villa
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Mario Gangi
(Roma, 1923 - 2010)
Educato alla chitarra dal padre Alfredo (1880 - 1974) frequentò il Conservatorio di S. Cecilia conseguendo il diploma di Contrabasso con Isaia Billè. Ha collaborato con i più grandi Direttori di musica leggera del suo tempo: Trovajoli, Semprini, Angelini, Ferrio, Canfora, Simonetti, Pisano.
Già a venti anni aveva però intrapreso anche una significativa attività concertistica come chitarrista classico e nel 1951 debuttò a Napoli nella Sala Grande del Conservatorio per l’Associazione Alessandro Scarlatti. Ha suonato nelle Americhe, in Europa, in Australia e in Giappone.
Ha eseguito in prima esecuzione moderna il Concerto op. 30 di Mauro Giuliani, il Concerto dell’Argentarola di Ennio Porrino, l'Ode super Chrysea Phorminx di Roman Vlad e il Concerto per chitarra e piccola orchestra di Jacopo Napoli. E’ stato inoltre un acclamato interprete del Concierto del Sur di Manuel Maria Ponce. Ha collaborato con partner d’eccezione tra i quali Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Severino Gazzelloni e Giorgio Zagnoni. E’ stato primo esecutore di Nunc di Goffredo Petrassi.
Ha insegnato chitarra presso il Conservatorio S Pietro a Majella di Napoli dal 1959 al 1973 e in seguito a Roma, al Conservatorio di S. Cecilia, fino al 1990. Nel 1965 fondò a Napoli con l’allievo-amico Fausto Cigliano un duo memorabile dedito all’interpretazione della Canzone napoletana d’Autore.
Ha composto musica da camera, trascrizioni, elaborazioni per chitarra e un riuscitissimo Metodo in tre volumi, pubblicando per la Bèrben numerosi volumi dei più importanti autori-chitarristi dell‘800.
Divenne tuttavia popolare al grande pubblico per aver ideato e condotto in televisione il programma “Chitarra amore mio” e per aver pubblicato un metodo divulgativo a fascicoli con il jazzista milanese Franco Cerri.
Nel 2005 ha ricevuto ad Alessandria il premio alla carriera “Una vita per la chitarra”.

