Un'altra tipologia di strumenti in uso nei primi decenni del secolo, ma di concezione costruttiva completamente diversa dalla Fabricatore, è costituita dagli strumenti costruiti dai liutai della famiglia Guadagnini di Torino. Anche in questo caso una famiglia che ha costruito principalmente violini, ma anche chitarre, a partire dai primi anni del settecento e per tutto l'Ottocento.

Nello strumento preso in esempio, una chitarra costruita da Antonio Guadagnini a Torino intorno al 1850, sono evidenti le somiglianze con gli strumenti francesi: la semplicità delle linee ed il caratteristico il ponticello con i baffetti.
Evidentemente le esigenze sonore, timbriche ed espressive andavano cambiando, tanto che questi strumenti, pur nella dolcezza che caratterizza in genere tutte le chitarre antiche, ottengono una sonorità più chiara ed aggressiva, con una netta presenza delle frequenze medio alte, così che i loro suoni ben definiti le rendono adatte ad una cantabilità più spiegata e ad un virtuosismo più prorompente.



La Lyra usata per l'esempio è una Lyra Blaisè costruita nella prima metà dell'Ottocento a Parigi.