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di Duilio Meucci

Marco Cappelli





Dopo studi accademici di ottime referenze (Conservatorio di S. Cecilia di Roma e successivamente Musik Akademie di Basilea con Oscar Ghiglia per la chitarra e  Walter Levine, Hatto Bayerle, Jurg  Wittenbach per la musica da camera), Marco Cappelli è ormai da anni protagonista di un singolare percorso artistico, che lo vede passare con disinvoltura dall’esecuzione della scrittura musicale più rigorosa alla pratica dell’improvvisazione.


Dalla rosa delle sue collaborazioni (Anthony Coleman, Michel Godard, Butch Morris, Franco Piersanti, Jim Pugliese, Enrico Rava, Marc Ribot, Elliott Sharp, Giovanni Sollima, Markus Stockhausen, Cristina Zavalloni ...) emerge il respiro internazionale e trasversale della sua attivita` concertistica, che lo vede regolarmente protagonista sia in stagioni concertistiche di musica classica e contemporanea (Teatro Massimo di Palermo, Associazione A. Scarlatti di Napoli, Ravenna Festival, Festival Traiettorie di Parma, Cinque passi nel ’900 al Teatro Lirico di Cagliari, Guggenheim Museum in New York, Italian Academy at Columbia University New York, Salzburg Festival, Ruhr Triennale...) che da festival di jazz e di improvvisazione (Saalfelden Jazz Festival - Austria, Pomigliano Jazz - Italy, Grim in Marseille - France, Barnsdall Theatre in Los Angeles, Tonic in New York, OutPut Festival in Amsterdam....) tanto come solista che in diverse combinazioni di ensemble.


Socio fondatore dell’Associazione Dissonanzen di Napoli (e chitarrista dell’omonimo Ensemble) vive attualmente a New York per la maggior parte del tempo, interagendo attivamente con la ricchissima scena musicale dell’avanguardia newyokese: tra gli innumerevoli frutti di questa preziosa esperienza citiamo il solo EGP (Extreme Guitar Project: 10 brani originali a lui dedicati da compositori della scena Downtown di New York), il quintetto di Jim Pugliese Phase 3, la Go: Organic Orchestra diretta da Adam Rudolph e la band IDR - Italian Doc Remix.


Parallelamente al concertismo affianca un’ intensa attivita` didattica: titolare della cattedra di chitarra classica presso il Conservatorio "V. Bellini" di Palermo e  Associate Professor presso il Music Department della Columbia University di New York, e` stato assistente di Sharon Isbin  presso  l’Aspen Summer School (2006),  e "guest professor" presso prestigiose scuole come la Julliard School, la New York University, la Cal Poly University di Pomona (Los Angeles), il DIM di Citta` del Messico e l’Universita` di Guadalajara.


Ha attualmente al suo attivo tre cd per chitarra sola: (Fantasia per Ensemble- su musiche di L. Brouwer - e Yun Mu incisi per l’etichetta Teatro Del Sole di Palermo) , ed EGP (Extreme Guitar Project: Music from Downtown New York) pubblicato dalla prestigiosa Mode Records di New York.


Gli anni 2006 e 2007 hanno visto la pubblicazione di "Los Angeles Tapes" ( Ictus Records, con Andrea Centazzo e Kato Hideki) ed il suo debutto su Tzadik in duo con Jim Pugliese in "Pushy Blueness" di Anthony Coleman.


Mode Records ha inoltre pubblicato due cd dell’Ensemble Dissonanzen, che vedono Cappelli coinvolto nell’esecuzione della musica da camera di Petrassi ed Henze. Infine nel 2008 ha registrato per l’etichetta Itinera il cd IDR, dell’omonima band di cui e` leader, con ospiti Marc Ribot e DJ Logic.


 

 

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Le foto e i testi sono tratti da http://www.marcocappelli.com/

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