
Pensi allora che i chitarristi siano geneticamente predisposti verso questo genere di “trasgressioni”?
M.
Penso che se ci si lasciasse andare un po’ di più con la fantasia e si cominciasse a giocare con gli elementi messi a disposizione dallo strumento, così come dalla tecnologia, qualsiasi chitarrista sarebbe capace di inventare cose uniche e nuove.
D.
Componi?
M.
Recentemente mi sono dedicato anche alla composizione, perché penso che sia una potenzialità sempre insita negli interpreti e ancor più negli improvvisatori.
D.
Parlaci delle tue attività con i gruppi di musica da camera “Dissonanzen” e l’Ensemble del Conservatorio V. Bellini di Palermo.

M.
L’esperienza con l’Ensemble del conservatorio di Palermo è stata indimenticabile, cominciò in sordina ascoltando alcune improvvisazioni, successivamente i ragazzi cominciarono ad appassionarsi a questo genere e ci venne l’idea di scomporre e analizzare gli studi di Brouwer per poi ricomporli in maniera diversa.
“Recentemente mi sono dedicato anche alla composizione, perché penso che sia una capacità particolarmente sviluppata negli interpreti, ma soprattutto negli improvvisatori”
M.Cappelli con Elliott Sharp
Da questo studio poi è venuto fuori un CD con l’integrale degli studi di Brouwer in versione originale e rielaborata. Diversa ma altrettanto interessate e costruttiva è l’esperienza che ho fatto in questi anni con l’Ensemble “Dissonanzen”.
Inizialmente il quartetto aveva un organico abbastanza inusuale perché formato da chitarra, pianoforte, flauto e sassofono e visto che non c’era nessun repertorio per questa formazione, cominciammo un lavoro di sonorizzazione di film muti, poi successivamente abbiamo collaborato con musicisti quali Stefano Scodanibbio, Marcus Stockhausen, Jim Pugliese, Marc Ribot, Alvin Curran: sono tutti musicisti per i quali l’improvvisazione è un passaggio fondamentale.
Questo Ensemble però esegue anche musiche scritte infatti abbiamo pubblicato due CD con le musiche da camera di Goffredo Petrassi e Luigi Dallapiccola, e a breve dovrebbe essere pubblicato anche un CD con le musiche da camera di Henze.
Nome: Marco
Cognome: Cappelli
Stato civile: Sposato
Età: 44 anni
Professione: Musicista
Residenza: Brooklyn, New York
Sul tuo leggio oggi: non ci crederai... Enrique Granados, Valses Poeticos!
La tua chitarra: Alessandro Marseglia, 2006
Le corde che usi: Savarez New Corum
