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¡Golpe!

Una parola, un aggettivo, un’espressione, una frase da associare ai seguenti personaggi...

Ludovico Roncalli: Grande improvvisatore


Bach: L’assoluto!


Carulli: Grande didatta e grande capacità inventiva


Villa-Lobos: Genio assoluto, ha inventato una chitarra  che non esisteva






Marc Ribot: Grande amico


Astor Piazzolla: Compositore straordinario


Oscar Ghiglia: Il maestro che mi ha insegnato ad ascoltare


Angelo Gilardino: Grandissimo didatta


Marco Cappelli: Lasciamo perdere...


 

L'opera che suoneresti per sempre: Benjamin Britten, Nocturnal op. 70


L'opera che non suoneresti mai più: Francisco Tarrega, Recuerdos de la Alhambra


L'opera che ti piacerebbe studiare: Un pezzo per chitarra sola di Giorgio Battistelli


Compositore preferito: Charles Ives


Interprete preferito: Martha Argerich


Autore in prosa preferito: Tommaso Landolfi


L'esperienza che ti ha cambiato la vita: suonare per due anni con Enrico Rava e Bruno Tommaso  in "Carmen", venendo a contatto con il mondo del jazz.


L'esperienza che non rifaresti: studiare la chitarra classica!


Un tuo pregio: La comunicativa


Un tuo difetto: La disorganizzazione


Il tuo Maestro: Oscar Ghiglia


Il tuo idolo: Frank Zappa


Il tuo miglior concerto: la prima di EGP (Extreme Guitar Project) a Napoli per l'Associazione Scarlatti nel Novembre 2003


Il tuo peggior concerto: Un saggio al Udine nell'83 alla fine di un corso con Bruno Battisti D'Amario. Suonavo le Variazioni su un Tema di Händel di Giuliani, ebbi un vuoto di memoria nel tema e per "punirmi" me lo portai attraverso tutte le 6 variazioni con tanto di ritornelli!


La prima cosa che pensi poco prima di salire sul palco: meglio rilassarsi, tanto ormai è troppo tardi per tornare indietro.


La prima cosa che pensi appena sceso dal palco: Ma come... è già finita?


Il tuo primo concerto: a 10 anni nella palestra della mia scuola elementare di Napoli. C'era pure Edoardo Catemario! (un saluto, Edo...)


Meglio il primo o l'ultimo concerto, quello di stasera: concordo con Giulio Tampalini: Il prossimo!