Pag. 1   2   3   4  

 
<<<<< PRECEDENTEintervista_3.html

¡Golpe!

Una parola, un aggettivo, un’espressione, una frase da associare ai seguenti personaggi...

Legnani: Esibizionista!


Ghedini: Severo, profondo


Marco de Santi: Estroso, unico


Oscar Ghiglia: Sensibile





Manuel Barrueco: Un chimico della chitarra


Carlo Domeniconi: Salvavita, ha dato la possibilità alla chitarra di comunicare con tanta gente che magari di chitarra non ha mai masticato, e per questo lo ringrazio. Non facciamone un valore assoluto, però è un pregio, sicuramente.


Luciano Berio: Musicista completo, un Mahler contemporaneo. Tante sconfitte ma tanta ricerca.


Mario Gangi: Il sole della chitarra!


Simone Iannarelli: Una delle voci più interessanti da cui aspetto la rivelazione.


Giulio Tampalini: Tampalini ... è un Obama della chitarra!

Spero di dare una voce e un po’ di luce ... a me stesso e agli altri, quando suono...

 

L'opera che suoneresti per sempre: La Gran Sonata in La di Paganini


L'opera che non suoneresti mai più: Kurze Schatten” di Brian Ferneyhough


L'opera che ti piacerebbe studiare: Un concerto per chitarra e orchestra di Robert Schumann 


Compositore preferito: Igor Stravinskij


Interprete preferito: Vladimir Horowitz


Autore in prosa preferito: Josè Saramago, Chuck Palanjuk


L'esperienza che ti ha cambiato la vita: La vittoria del Concorso “De Bonis “ di Cosenza


L'esperienza che non rifaresti: Fare un bagno al mare alle tre di notte!


Un tuo pregio: La sensibilità


Un tuo difetto: L’impulsività


Il tuo Maestro: Claudio Abbado


Il tuo idolo: Feràn Adrià


Il tuo miglior concerto: Il “Concierto de Aranjuez” a Newcastle nel 2007


Il tuo peggior concerto: Il breve concerto che ho tenuto al mio matrimonio. Un consiglio per tutti: non suonate al vostro matrimonio!


La prima cosa che pensi poco prima di salire sul palco: Dare tutta l’emozione che ho dentro


La prima cosa che pensi appena sceso dal palco: E’ finita, ora a cena!


Il tuo primo concerto: A 12 anni presso il Salone “Da Cemmo” del Conservatorio di Brescia


Meglio il primo o l'ultimo concerto, quello di stasera: Il prossimo!