Fernando Sor: Studio Op.35 n.22







Pochi giorni fa ho ritrovato per caso questo breve video facendo "pulizia" nella mia videocamera. È di qualche anno fa, ma, rivedendolo, ho pensato che potesse valer la pena condividerlo anche qui.


Quest' anno tengo al conservatorio di Bologna un corso di metodologia dell'insegnamento e, nel cominciare le lezioni, parlando agli allievi ho premesso che i chitarristi della mia generazione (per non dire dei nostri maestri!) in genere non studiavano quella materia che oggi sembra diventata un "must", e cioè la "didattica"!


Non è che non si insegnasse e non si imparasse, ma l'esperienza di apprendimento che mi ha formato nasceva dal contatto vivo con la figura del maestro, in una  condivisione di intenti e di operatività nella quale, quasi per pressione osmotica, si trasmetteva un "sapere" che era certo strumentale, ma prima ancora musicale ed umano. Un po' come nelle "botteghe" dei pittori di un tempo...


In un mio articolo di qualche anno fa (apparso anche qui) aggiungevo che per me insegnare oggi è anzitutto coinvolgere l'allievo nel mio "studiare" oggi il pezzo che lui deve apprendere; uno studio che non può non essere, anzitutto per me ed ogni volta, un "nuovo" incontro con quella musica.


E tutto quel che si deve insegnare, compreso i dettagli relativi al gesto strumentale, per me in fondo nasce da questo sempre nuovo incontrare la musica.


Mi sembra che il breve video che segue lasci un po' intravedere questo metodo.


Piero Bonaguri



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