Raffaele Iervolino: 
“16 Duetti Modali” 
per il Duo chitarristico
Marco Bonfanti e Stefano Bonfanti
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N.06 - Imitando

N.10 - La danza

N.14 - Antonella e Maria

N.16 - Il primo contrappunto



 


 

Presentazione


I 16 Duetti Modali, vengono scritti per i giovani chitarristi. Nascono per le esigenze delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale S.M.I.M., i Licei Musicali e i Corsi Pre-Accademici dei Conservatori, nelle sezioni di Musica di Insieme. Molte le richieste di queste "nuove scuole" a far fronte alla evoluzione della Chitarra nella musica di Insieme dei primi anni di studio, in specifico nei duetti di Chitarre in stile Modale. Questi nuovi territori scolastici sviluppano il campo  chitarristico professionale dei duetti, in maniera sempre più evolutiva per i giovani alle prime armi, ed è sempre più aggiornata alle nuove esigenze delle nuove generazioni di chitarristi, che si accingono a questa splendida formazione cameristica.


Per raggiungere una qualità adatta per i discenti, che incominciano a conoscere per la prima volta lo studio dei duetti, ho costruito una parte del libro, sui modelli del "canone" con lo stile modale, in modo tale da poter perfezionare  entrambi i componenti del duetto, nelle varie voci dello strumento,in acuto, in grave, e voci medie. Dando conoscenza ai giovanissimi, cosi anche all'interscambio tra loro delle parti del brano, con l'imitazione e la risposta.

Poi ho scritto brani sui modelli di accompagnamento delle "melodie" e sugli "arpeggi", fondamentali per capirne le tecniche e l’importanza che esse hanno nello sviluppare l'orecchio e la coscienza delle parti.


Ho dedicato al Duo Bonfanti, Marco e Stefano, questi duetti, per la loro altissima preparazione nel campo del Duo di Chitarre. La loro tecnica virtuosistica ed espressiva, che mi ha colpito profondamente, nel loro concerto tenuto nel 2006 a Napoli, mi ha fatto capire che loro possono risolvere i problemi di diteggiatura dei giovani chitarristi che si apprestano a studiare i duetti per la prima volta. Tanta energia è stata profusa dal Duo Bonfanti, nel far capire al meglio i passaggi nei brani, e tanta sapienza è emersa nel curare non solo la mano sinistra, ma inserendo anche la destra (molto accurata),in modo tale da rendere più sciolti ed espressivi i passaggi delle frasi.

Io li voglio sentitamente ringraziare.



Raffaele Iervolino 


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