NUOVA MUSICA PER CHITARRA
Rubrica di Musica di Ricerca per Chitarra

a cura di Sergio Sorrentino

sergioguitar@inwind.it

 

INTERVISTA A WIEK HIJMANS



Wiek Hijmans

Classico-Elettrico


Bravissimo chitarrista olandese, Wiek Hijmans (1967) ha concentrato la sua ricerca sullo studio del repertorio contemporaneo per chitarra elettrica. A lui si devono le commissioni di diversi capolavori (tra cui “Another Possibility” di Christian Wolff).


Instancabile interprete solista e con diversi ensemble (tra cui il quartetto Catch), Wiek ha ricevuto unanimi consensi di critica riguardo le sue uscite discografiche (tra le altre cose ha inciso Reich, Wolff, Murail).




Caro Wiek, com’è nato l’interesse verso lo strumento?


Provengo da una famiglia di musicisti. Ho cominciato ad appassionarmi alla musica dei Beatles e quindi al suono della chitarra elettrica. Ho sempre pensato che questo strumento potesse diventare “maturo”. Andare oltre al pop, al jazz, al rock…Quindi abbiamo bisogno di compositori classici per incorporare ancora una volta gli elementi della musica popolare nella musica da concerto.



Quali compositori preferisci?


Xenakis mi ha impressionato tantissimo, Webern, Jimi Hendrix. Ma anche Paul McCartney, Bach, Mozart, Ligeti, Messiaen, e molti altri.



Secondo te quali sono i capolavori del repertorio contemporaneo per chitarra elettrica?

Beh, tutti amano l’Electric Counterpoint di Steve Reich. Mi piace molto suonarlo, ma non è il suo pezzo migliore…


Ci sono molti altri brani con degli elementi interessanti. Morton Feldman ha scritto “Possibility for a new work for Electric Guitar”, un bel pezzo, breve e minimale.


Il brano di Robitelli è divertente ma difficile da rendere bene in concerto. Theo Loevendie ha scritto per me una composizione davvero interessante e sicuramente il Solo for El guitar di Pelle Gudmundsen-Holmgreen è un capolavoro.


Derek Bermel ha scritto delle belle pagine e anche Tristan Murail. Di Murail amo soprattutto Contes Cruels per due chitarre elettriche e orchestra (nell’organico c’è anche un Ring Modulator perfettamente intonato). Vampyr per chitarra sola ha il problema di somigliare troppo ad un solo di Jimi Hendrix.



I tuoi prossimi progetti?

Suonerò al concerto del 75° compleanno di Louis Andriessen al Muziekgebouw di Amsterdam.

Poi suonerò in Laika, la nuova opera di Martijn Paddin per l’Holland Festival e altri impegni di musica da camera…