in CD
Repertorio scelto

di Mauro Tamburrini

mauro.dotguitar@gmail.com


 

Ermanno Brignolo - “The Andrés Segovia Archive”


7 CD Set - Brilliant Classics


Vicente Arregui - Lennox Berkeley - Pierre de Bréville - Gaspar Cassadò - Mario Castelnuovo-Tedesco - Henri Collet - Alvaro Company - Ettore Desderi - Pierre-Octave Ferroud - Aloÿs Fornerod - Vito Frazzi - Angelo Gilardino - Hans Haug - Guillermo Uribe Holguin - Raoul Laparra - Manén - Martelli - Mompou - Federico Moreno-Torroba - Raymond Moulaert - Elsa Olivieri Sangiacomo - Jaume Pahissa - Raymond Petit - Fernande Peyrot - Ida Presti - Pedro Sanjuan - Josè Antonio de San Sebastian (Padre Donostia) - Cyril Scott - Alexandre Tansman. 







Di grande mole è lo splendido lavoro discografico inciso dal chitarrista astigiano Ermanno Brignolo, per la nota casa discografica “Brilliant Classic”.



"The Andrés Segovia Archive” racchiude musiche originali per chitarra classica, per la maggior parte mai eseguite o pubblicate, che giacevano negli archivi privati di Andrés Segovia.



Nel 2011 il chitarrista e compositore Angelo Gilardino, già  direttore artistico della Fondazione “Andrés Segovia” di Linares, fu chiamato a prendersi cura delle musiche contenute in alcune casse appartenute a Segovia. Da questa “cura” è nata una collana di grandissima  importanza, formata da 35 volumi di musiche ritenute perdute, o della cui esistenza non si era mai neppure sospettato.



Le composizioni dedicate ad Andrés Segovia coinvolgono molti compositori di alto prestigio. Questo rivela l’immensa statura internazionale di Segovia in quel momento storico, che per fortuna si è protratta fino ad oggi.



Brignolo presenta un contributo coinvolgente di un patrimonio prezioso, la cui gamma di stili è servita ad arricchire ulteriormente la musica per chitarra del XX° secolo.



Il chitarrista astigiano, con estrema maestria ed esperienza, ha interpretato e raccolto in un unico cofanetto, composto da ben 7 CD, questo imponente corpus musicale che ammonta a otto ore di preziosa musica per chitarra.


L’album è stato registrato nel Me.To. Recording studio (dello stesso Brignolo), con l’esclusione del concerto “Hommage à Manuel de Falla”, registrato a Costigliole durante un emozionante concerto con l’orchestra del Conservatorio di Alessandria diretta da Paolo Ferrara.


Inoltre hanno collaborato al progetto le associazioni “PuntoPrimo“ e “Costigliole Cultura“, con l’aiuto del Comune di Costigliole.



Dopo ore di intenso ascolto possiamo dire che le qualità tecnico-musicali di Brignolo sono davvero notevoli: pulizia del suono, perizia tecnica, cantabilità e soprattutto capacità di creare un intimo colloquio con chi lo ascolta, cosa fondamentale soprattutto nella musica del novecento.



Nell’album, i compositori sono divisi per Nazionalità: Cd1 Svizzera, Cd2 e Cd3 Italia, Cd4 Polonia, Cd5 Spagna, Cd6 Spagna e Colombia, Cd7 Francia, Belgio ed Inghilterra.


L’album ci incuriosisce già da subito, nel primo Cd oltre ad autori davvero poco conosciuti, troviamo alcuni brani registrati in “prima mondiale”, cosa che sicuramente renderà tutti i chitarristi (e non) attenti e curiosi all’ascolto di ogni singola nota.


Per di più ogni compositore ed ogni brano hanno avuto qualcosa a che fare con Segovia: ad esempio Hans Haug, compositore Svizzero, nel 1951 vinse (insieme ad Alexandre Tansman) il concorso indetto dall’Accademia Musicale Chigiana dove Segovia era membro della giuria.



Grazie a questo stimolo Haug, di cui possiamo ascoltare in prima assoluta l’Étude (Rondo fantastico), continuò a scrivere per chitarra ed il rapporto con Segovia fu sempre più frequente e fruttuoso.


Nel secondo disco troviamo due grandi compositori Italiani, Mario Castelnuovo-Tedesco

ed Elsa Olivieri Sangiacomo che Brignolo interpreta con grande espressività, alternando invocazioni e recitativi: sembra infatti esprimere tutta la nostalgia romantica di un epoca passata.