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Scuola e Didattica

 

di Gianluca D’Alessandro

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C.Antitomaso: La chitarra per i ragazzi

Edizioni Esarmonia

http://www.esarmonia.com



Lo studio della musica e di uno strumento musicale implica necessariamente la scelta di un bravo maestro che sappia abbinare doti umane ad una preparazione completa fondata su solidi principi disciplinari.


Ovviamente queste prerogative sono merce rara ma è altrettanto vero che la scelta del maestro è spesso sottovalutata per la mancanza di consapevolezza dei piccoli studenti e soprattutto delle famiglie che indirizzano per la prima volta il proprio figlio.


Il mio incontro con Cosimo Antitomaso, all'inizio degli anni '90, fu quindi estremamente significativo. Avendo iniziato a studiare la chitarra con un'altro maestro, inizialmente fu necessario applicarmi sulla correzione di alcuni aspetti dell'impostazione tecnica e soprattutto acquisire un'approccio al testo musicale disciplinato e consapevole.


Il conseguimento di tutti i miei titoli di studio, nell'ambito dell'Alta Formazione Artistica e Musicale, non sono stati quindi il desiderio effimero di collezionare attestati e diplomi ma la naturale conseguenza di anni di duro e instancabile lavoro, sempre alla ricerca di una completa crescita artistico-musicale.

Nell'arco della mia carriera l'insegnamento della chitarra ha avuto sempre un ruolo centrale e accanto ad una prima esperienza in ambito privato ho avuto subito la possibilità di insegnare nelle scuole medie ad indirizzo musicale.


All'inizio diedi per scontato che affidandomi alle opere didattiche tradizionali avrei ottenuto  interesse e risultati omogenei… fu una catastrofe, mi resi subito conto che la grande varietà di problematiche individuali, sociali ed emotive di una classe, necessitavano di un'approccio metodologico frutto di ricerca e progettualità. Non potevo basarmi solo sulla mia esperienza di studente, la maggior parte dei metodi tradizionali erano strutturati in maniera tale da risultare “difficili” e poco coinvolgenti.


La totale assenza di indicazioni grafiche, segni di agogica, dinamica, espressione, la lacunosa proposizione di esercizi concentrati sull’arpeggio o su una polifonia prevalentemente indotta dal movimento meccanico delle dita, mi costringevano ad un dispendioso lavoro di annotazioni, integrazione di materiale, correzioni ecc. che, oltre a dimezzare la durata di una lezione, avevano l'effetto di vanificare l'attenzione e quindi la capacità di acquisire determinati meccanismi.


Queste difficoltà compromettevano il raggiungimento dei traguardi disciplinari e intralciavano altre attività scolastiche quali saggi e manifestazioni pubbliche.

Così quando nel 2009 Cosimo Antitomaso pubblicò  il suo metodo “La chitarra per i ragazzi”, rivolto soprattutto agli alunni che studiano strumento nelle scuole medie, lo adottai senza esitazione e fin da subito si rivelò estremamente efficace sia per l'impatto emotivo che il linguaggio musicale contenuto suscitava, sia per l'efficacia con cui supportava il mio lavoro. Una grafica chiara ed esplicativa capace di favorire la lettura musicale, una struttura agevole e ben programmata, ricchezza e varietà dei contenuti musicali e tecnici, tutto  raccolto in un solo libro, un sicuro punto di riferimento per l’alunno.

 

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